menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cocaina, una calibro 22 e 138mila euro nel capannone: i due 'narcos' traditi dalla soffiata

In manette un 39enne e un 46enne, fermati dalla polizia locale. Avevano coca e soldi

Armi, droga e soldi. Due uomini - C.G., un 39enne di Pieve Emanuele e L.V., un 46enne di Milano - sono stati arrestati venerdì sera dagli agenti del nucleo contrasto stupefacenti della polizia locale di Milano con l'accusa di spaccio. 

L’indagine è nata il 3 settembre quando, dopo aver ricevuto una segnalazione confidenziale, gli agenti - in borghese - hanno iniziato a tenere sotto controllo le auto dei due pusher, una Suzuki e una Smart. Proprio seguendo i due, i ghisa sono arrivati a un capannone di Pieve Emanuele dal quale - durante una perquisizione effettuata il giorno successivo - sono saltati fuori oltre 400 grammi di cocaina, 43 grammi di hashish, tutto il necessario per confezionare le dosi, una pistola calibro 22 con i proiettili e 138mila euro in contanti, segno evidente che il giro dei due "narcos" fosse di quelli importanti. 

Così in serata la Locale ha deciso di scrivere la parola fine sulla storia e ha fermato i due, entrambi finiti in manette e portati in carcere. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona arancione: le faq aggiornate al 20 gennaio per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento