Rozzano, tassista va a comprare la cocaina con l'auto di lavoro: patente e licenza ritirate

Nei guai un tassista italiano di quaranta anni. Arrestato il pusher, un marocchino 44enne

Foto repertorio

Gli agenti lo hanno visto abbassare il finestrino della sua auto bianca, dare dei soldi a un uomo, prendere qualcosa e poi allontanarsi. O almeno provarci. Perché quegli stessi agenti lo hanno fermato pochi metri dopo e hanno scoperto, a conferma della loro idea, che cosa aveva appena acquistato. 

Un tassista di quaranta anni, un cittadino italiano che lavora a Milano, è stato segnalato lunedì pomeriggio alla Prefettura come assuntore di droga. I poliziotti della VI sezione della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Massimiliano Mazzali, lo hanno bloccato verso le 17 in via Lambro a Rozzano subito dopo un appuntamento con il suo pusher. Gli agenti, proprio perché hanno assistito allo scambio e lo hanno trovato con una dose da 0,3 grammi di cocaina in auto, gli hanno ritirato la patente e la licenza e hanno poi trasmetto tutti gli atti alla Prefettura. 

L'incontro tra tassista e pusher

A "tradire" il tassista, indirettamente, è stato lo spacciatore. I poliziotti, che erano in zona per dei controlli anti droga, erano infatti stati attirati da un uomo che continuava a passeggiare fuori da un bar tabacchi parlando al telefono come se stesse aspettando qualcuno. E in effetti, pochi attimi dopo, è arrivata proprio l'auto bianca. A quel punto gli agenti hanno atteso lo scambio e hanno fermato prima il tassista e poi il pusher - un marocchino di quarantaquattro anni, pregiudicato e irregolare -, bloccato fuori da un altro bar lì vicino. 

I poliziotti sono poi tornati nel primo locale e, nascosto dietro il wc del bagno delle donne, hanno scoperto un pacchetto di sigarette con all'interno otto dosi di coca per un peso complessivo di tre grammi. Il 44enne, che ha precedenti per spaccio, è stato arrestato e portato in carcere. 

Pusher contro gli agenti

La stessa sorte, sempre nella giornata di lunedì, è toccata a un ragazzo di venticinque anni, cittadino marocchino, anche lui fermato dagli agenti della VI sezione. 

Per lui le manette sono scattate a Bariana, frazione di Garbagnate, dove gli investigatori lo hanno sorpreso a spacciare in un boschetto vicino alla carreggiata. I clienti, hanno verificato i poliziotti, passavano, si fermavano e venivano raggiunti dal pusher, che effettuava la consegna e poi tornava "al sicuro" tra gli alberi. 

Quando gli agenti lo hanno raggiunto, lui li ha aggrediti e ha cercato di colpirli con calci e pugni per scappare. Il 25enne, con precedenti per droga e con un permesso di soggiorno scaduto, è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. 

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