Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Piazzale Lodi

Blocco tir, merce a rischio: gli agricoltori regalano uova e insalata

La Coldiretti distribuisce in piazzale Lodi il cibo rimasto nei magazzini per lo "sciopero" dei Tir. Il presidente Andena: "Meglio così che buttarlo. Ma preoccupa vedere tanta gente in fila per così poco"

Il gazebo di Coldiretti in piazzale Lodi (foto Giambertone)

I tir scioperano contro il caro gasolio e l'aumento delle accise, così la merce, tra cui cibo fresco, resta nei magazzini, invenduta. Per non buttarla, la Coldiretti -  principale organizzazione di agricoltori italiani - l'ha distribuita gratis in piazzale Lodi a Milano a pensionati e famiglie "bisognosi". Che a giudicare dalla fila, in questo periodo sono parecchi.

Centinaia di persone si sono messe in coda dalle 8.30 di mercoledì mattina, in attesa delle 10, l'ora fissata per l'inizio della distribuzione. Nel banchetto di Coldiretti c'erano uova, insalata fresca e in busta. Tantissimi pensionati, qualche extracomunitario, ma anche comuni cittadini hanno potuto prendere una razione di tutto, anche se per accontentare tutti gli organizzatori avevano posto l'aut-aut: o le uova o l'insalata.

A stupire però è la pazienza - e la necessità - di così tanti milanesi disposti ad attendere ordinatamente anche per un'ora e mezza il proprio turno, per ricevere gratis cibo che al supermercato costa non più di cinque euro. Ne è sorpreso anche il presidente di Coldiretti Lombardia, Nino Andena: "Da un certo punto di vista è preoccupante che ci sia gente che fa due ore di fila per 6 uova e un sacchetto di lattuga. Dà l'idea della situazione che affronta il nostro paese. Ma piuttosto che buttarla è un piacere regalare questa merce".

Sullo sciopero dei trasportatori, Andena spiega la sua posizione: "Anche noi risentiamo della situazione che si è creata. L'aumento del gasolio e il trasporto su gomma ci costano sempre di più. Dovremmo protestare, ma ai trasportatori dico che da soli non si ottiene niente. In questi due giorni di blocco dei Tir il danno provocato alle aziende agricole è pari a un milione di euro".

L'iniziativa della Coldiretti si è svolta nell'assoluta tranquillità e ha riscosso un grande successo: fila ordinata e lunga, tutti sotto un pallido sole, qualcuno anche quasi per due ore. Ne è valsa la pena? "Sì - ci risponde più di un signore - perchè al giorno d'oggi non ti regala niente nessuno". E alla fine tutti accontentati: di merce ce n'era a sufficienza.

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