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Cronaca Vignate

Vignate, evade dai domiciliari: torna armato fino ai denti: arrestato dai carabinieri

È successo nel pomeriggio di martedì, nei guai un ragazzo di 23 anni che era ai domiciliari

Era evaso dai domiciliari e se ne era andato di casa. È tornato il giorno dopo armato fino ai denti. E per lui sono scattate le manette. È successo a Vignate (hinterland Est di Milano) nel pomeriggio di martedì 8 settembre e per lui, 23enne già noto alle forze dell'ordine, sono scattate le manette.

I contorni della vicenda non sono chiari ma secondo quanto reso noto dai carabinieri del comando provinciale di Milano la furia del 23enne si sarebbe scatenata per "futili motivi". E un quarto d'ora prima delle 16 di martedì si è presentato a casa di una donna 44enne; abitazione in cui doveva scontare gli arresti domiciliari per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Non era a mani nude: aveva con sé due coltelli di 27 e 31 centimetri, coltellacci con cui — secondo quanto riferito dai carabinieri — avrebbe voluto aggredire il figlio 17enne della 44enne.

È subito scattato l'allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Melzo. Il 23enne è stato bloccato e arrestato con le accuse di evasione, porto di armi e oggetti atti ad offendere. È stato trattenneto nelle camere di sicurezza della stazione in attesa di essere giudicato per direttissima nella giornata di mercoledì. 

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