Come alimentare la lotta contro usura, anatocismo e ludopatia

La Scuola internazionale di Etica&Sicurezza dell'Aquila ha organizzato una mattinata straordinaria a Milano per affrontare il tema dell'usura e gioco d'azzardo Corso Venezia 49

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Martedì mattina, la Scuola Internazionale di Etica e Sicurezza de L'Aquila ha organizzato presso la sede di Confcommercio in Corso Venezia 49, un incontro sulle tematiche dell'anatocismo, lotta a l’usura, e gioco d’azzardo patologico. Un confronto che è partito dalla conoscenza della dimensione del problema e arrivato a condividere soluzioni anche insieme a le nuove generazioni.

Un numero sempre crescente di famiglie e imprese chiedono aiuto perché vittime di anatocismo (interessi sugli interessi) e di usura, e il gioco d’azzardo è la terza causa principale, dopo la difficoltà di accesso al credito e la perdita di lavoro. L’usura nei confronti della periferia del mondo costringe i territori a vivere in un’asfissiante sottomissione ai sistemi creditizi che generano crescente esclusione, dipendenza e povertà. Questa drammatica piaga sociale ferisce la dignità inviolabile della persona umana.

Martedì all'evento sono accorse più di 400 persone tra cui moltissime classi di licei milanesi e non. Un lungo intervento di Paola Guerra Anfossi della Scuola di Etica e Sicurezza, ha strappato diversi applausi dai più e meno giovani, tutti rapiti dall'argomento e dalla presenza della famiglia Abbascià, seduta in prima fila per commemorare Dino alla cui memoria l'incontro era dedicato. Grande lavoro anche da parte del team organizzativo dell'agenzia Double MALT.

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