"Nonni" sul computer, consegnati nove pc dalla Provincia

Sono stati consegnati a due centri anziani del Milanese i primi personal computer seminuovi che l'Ente provinciale, attraverso l'assessorato alle Politiche sociali, ha destinato a scopo sociale nell'ambito del piano di ammodernamento

Sono stati consegnati a due centri anziani del Milanese i primi personal computer seminuovi che l’Ente provinciale, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali, ha destinato a scopo sociale nell’ambito del piano di ammodernamento dei sistemi utilizzati.

Nove terminali, formattati e configurati dai tecnici di Palazzo Isimbardi, sono stati, infatti, assegnati ieri, grazie alla collaborazione di «Ancescao», alle associazioni «Anziani protagonisti» (Robecchetto con Induno) e «Silver club» (Rosate). Oltre che di case, ogni computer è dotato di monitor, tastiera, mouse e stampante perfettamente funzionanti. L’iniziativa, che prevede la distribuzione sul territorio di altri dispositivi usati, è stata promossa dall’Amministrazione pure nell’ottica di agevolare le preziose attività di volontariato a sostegno della terza età. La Provincia di Milano, tramite l’ufficio «Anzianinsieme», ha, del resto, già avviato diversi progetti finalizzati alla riduzione del digital divide con le nuove generazioni. Basti pensare a «Non è mai troppo tardi» e a «Nonni online».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«La politica di rigore dell’Ente contempla anche la concessione di Pc seminuovi alle associazioni del Milanese e di Milano – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà -. Si tratta di un progetto che agevola il tessuto associativo ambrosiano, messo a dura prova dalla difficile congiuntura economica. Mi piace, dunque, considerare questo gesto un incentivo per tutti coloro che offrono un contributo alla collettività. Milano è, d’altra parte, un esempio concreto di big society. Un’area del decentramento nella quale associazioni e comitati affiancano le Istituzioni nell’erogazione dei servizi di pubblica utilità». «Il supporto offerto dagli Enti non può essere esclusivamente configurato con i contributi economici stanziati a vario titolo – ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali, Massimo Pagani -. L’aiuto migliore che possiamo fornire, specie in un periodo di ristrettezza economica, interessa l’aspetto operativo della vita delle associazioni. Quest’iniziativa garantisce anche continuità a progetti già attivati in passato con l’obiettivo di avvicinare i meno giovani all’informatica».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ogni quanto bisogna pesarsi?

  • Milano, finti 'assistenti civici' comunali: la polizia denuncia due youtuber di The Show

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: 29 morti e 84 nuovi casi ma pochi tamponi

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: + 402 nuovi casi positivi su quasi 20mila tamponi

  • Bollettino Coronavirus a Milano e in Lombardia: 29 nuovi casi a Milano

  • Notte di sangue a Milano, maxi rissa nel cuore della movida: ragazzo accoltellato, è grave

Torna su
MilanoToday è in caricamento