Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Duomo / Piazza Duomo

Temporary shop Tiffany, Comune fa dietrofront: vendite autorizzate

Il Comune di Milano ha autorizzato il temporary shop di Tiffany a vendere i propri prodotti in cambio di almeno 100 mila euro di beneficenza. Beneficenza obbligatoria anche per il punto vendita di Swarovski e della Gazzetta dello Sport

A poche ore dall'accensione dell'albero di Natale di piazza Duomo la giunta che 24 ore prima aveva vietato al temporary shop di Tiffany di vendere  i propri prodotti ha fatto dietro front. Venerdì sera con una riunione straordinaria l'esecutivo cittadino ha dato il via libera alle vendite della gioielleria temporanea ai piedi dell'albero. In cambio il punto vendita in piazza Duomo sarà tenuto a girare il 9% degli incassi alla Lega italiana alla lotta ai tumori e alla Veneranda Fabbrica del Duomo con un importo che comunque non dovrà essere inferiore ai 100 mila euro.

La delibera licenziata sabato mattina detta le condizioni anche per gli altri due esercizi commerciali temporanei degli sponsor che finanzieranno le luminarie natalizie: il punto vendita di Swarovski in via Manzoni devolverà il 5% degli incassi alla Croce Rossa (con un contributo minimo di 5 mila euro), mentre La Gazzetta dello Sport offrirà alla parrocchia di San Carlo 3 mila euro e il 15% della vendita dei suoi gadget.


Da ultimo il provvedimento permetterà l'istallazione in piazza Duomo del presepe meccanico dei Frati Cappuccini di Genova: il quotidiano Il Giorno che ha sollecitato questa iniziativa si farà carico delle spese di trasporto, il Comune di quelle per l'allestimento.

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