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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Presidi, il consiglio di Stato conferma l'annullamento del concorso

Buste trasparenti: resta invalido l'esito per scegliere gli oltre 300 nuovi presidi. Ma l'assessore Aprea: "Stupita, il Poligrafico aveva detto che i nomi non si leggevano"

In Lombardia è tutto da rifare per il concorso dei 355 nuovi presidi. Quasi mille si erano candidati al concorso. Il consiglio di stato - depositando la sentenza giovedì sera - ha rigettato il ricorso del ministero dell'istruzione contro l'annullamento deciso dal Tar lombardo.

Il ricorso era stato motivato dalla trasparenza delle buste utilizzate per contenere le prove scritte. L'assessore regionale all'istruzione Valentina Aprea ha commentato con preoccupazione la notizia: "La sentenza, che impone di ricorreggere le prove scritte di tutti i 996 candidati, mi stupisce".

Secondo l'assessore, infatti, una perizia del poligrafico negava la possibilità della lettura dei nomi dei candidati a colpo d'occhio attraverso le buste. La Aprea si è anche detta convinta che non sia più il caso di fare i "mega-concorsi" con il rischio di "innumerevoli contenziosi in tutte le fasi procedurali".

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