Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Porta Venezia / Via Marcello Malpighi

Imprenditore ucciso a Milano: 24 anni per l'ex conduttore Rai (già in cella per un omicidio)

Alessandro Cozzi è stato condannato a 24 anni per l'omicidio di Alfredo Cappelletti. La storia

Non più ergastolo, ma ventiquattro anni di carcere. È arrivata martedì la nuova condanna per Alessandro Cozzi, l'ex conduttore televisivo - oggi 61enne - accusato dell'omicidio dell'imprenditore Alfredo Cappelletti, ucciso a Milano in via Malpighi nel 1998. 

Ad emettere la nuova sentenza è stata la corte d'assise d'appello, che ha escluso l'aggravante della premeditazione. Per Cozzi il sostituto pg Maria Grazia Omboni aveva chiesto la conferma dell'ergastolo, che era arrivato in primo grado a luglio 2017

La morte dell'imprenditore era stata inizialmente archiviata come suicidio, ma la Procura milanese aveva riaperto le indagini quando Cozzi, educatore familiare e conduttore della trasmissione Rai Educational "Diario di Famiglia', aveva confessato l'omicidio di Ettore Vitiello, il titolare di un'agenzia per il lavoro ucciso nel 2011 a Milano proprio dal 61enne, che lo avrebbe colpito con cinquanta coltellate per non pagare un debito di 17mila euro

La scorsa udienza, l'ex conduttore aveva giurato: "Non ho ucciso Alfredo, eravamo molto legati, perché entrambi condividevamo la fede cristiana".

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