Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Narcotraffico, il boss Crisafulli condannato a 20 anni di carcere

L'uomo è già in penitenziario. Trenta in tutto le condanne al processo per il narcotraffico di Quarto Oggiaro

San Vittore

Biagio Crisafulli, accusato di traffico di droga e detenuto da vent'anni per associazione a delinquere e quattro omicidi, è stato condannato a 20 anni e 11 mesi di reclusione sempre per narcotraffico. I giudici hanno riconosciuto l'accusa principale a suo carico, ovvero che (dal carcere) avesse di fatto continuato a gestire i traffici illeciti, esercitando anche un'azione di comando sui suoi sottoposti. 

Le condanne sono state, in tutto, circa 30, per un totale di più di 200 anni di carcere. Gli imputati erano una quarantina, di cui circa 10 assolti. Rilevanti i 16 anni e 10 mesi inflitti a Ruggero Dicuonzo e gli 8 anni e 3 mesi per Antonino Paviglianiti. Nell'inchiesta era tra gli altri finito anche un fratello di Emanuele e Pasquale Tatone, i due fratelli uccisi tra Quarto Oggiaro e Bovisasca ad ottobre 2013. Spiccava, stando all'inchiesta, il ruolo delle mogli di alcuni dei boss, che secondo l'accusa raccoglievano in carcere gli ordini dei loro mariti e li "trasmettevano" in quartiere ai sodali.

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