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Una veduta del campo da golf (da golftolcinasco.it)

Una veduta del campo da golf (da golftolcinasco.it)

Campo da golf, Paolo Berlusconi risarcirà il comune di Pieve Emanuele

E' accusato di avere pagato una tangente per il campo da golf e il complesso di abitazioni: danno ambientale e d'immagine. Ricorrerà in Cassazione

Paolo Berlusconi, la Società Europea Golf e alcuni politici locali sono stati condannati a versare più di 11 milioni di euro al comune di Pieve Emanuele. Per la precisione, 11.111.500, per una tangente versata per costruire il campo da golf di Tolcinasco. La sentenza è stata depositata il 17 giugno. L'inchiesta risale agli anni '90. La condanna è arrivata dalla corte d'appello civile, che ha aumentato di oltre sei i milioni quantificati già in primo grado.

L'imprenditore, fratello di Silvio, ha già annunciato che ricorrerà in Cassazione. Condannati anche quattro politici del Partito comunista e del Partito socialista coinvolti nella vicenda all'epoca. Tutti i condannati dovranno versare 55mila euro di spese processuali a favore del comune.

La sentenza di primo grado parlava di danno all'ambiente per l'intervento urbanistico del golf club: 14 mila mq di superfice con 207 unità abitative e i relativi box, oltre al campo da golf e alla ristrutturazione del castello di Tolcinasco; ma anche di danno all'immagine dell'ente pubblico (il comune).

Si tratta della causa civile: quella penale era sfociata nel patteggiamento a un anno di carcere (1997) di Paolo Berlusconi davanti alla corte d'appello penale. L'accusa era di corruzione per una tangente di 1,3 miliardi di lire pagata agli amministratori del comune di Pieve Emanuele per poter costruire il complesso. Ancora la corte d'appello aveva dichiarato nel 2001 la prescrizione per l'ex sindaco Antonio Maresca e l'ex assessore Luigi Malabarba, che ora dovranno rimborsare circa la metà degli 11 milioni di euro assieme a Paolo Bonsignore, Antonio Dama, Luigi Marini e altre due persone che avevano patteggiato una pena di due anni e mezzo.

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