Cronaca

Condannato a sua insaputa: sentenza annullata

Un uomo è stato condannato a 25 anni di carcere per traffico di droga. Ma risiede in Bolivia e non gli sono mai stati notificati gli atti. L'appello annulla tutto

Condannato a sua insaputa

La certezza del diritto vuole anche che, se vieni processato, lo sai. E proprio questo (non) è successo a un italiano residente in Bolivia, condannato a 25 anni di prigione per traffico di stupefacenti tra il Sudamerica e l'Italia. Ora la corte d'appello di Milano ha annullato la sentenza: stando a quanto è risultato, non gli erano mai stati notificati gli atti del processo.

L'uomo - dopo la sentenza - era stato estradato e portato a San Vittore. Nell'appello è emerso che gli atti erano stati notificati a Napoli, ovvero la sua città d'origine. Ma l'uomo era nel frattempo stabilmente residente in Bolivia. I giudici dell'appello hanno inviato al gip tutti gli atti per un nuovo processo.

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