'Ndrangheta e traffico di cocaina, 210 anni di carcere per 24 persone

Tra i condannati i fratelli Loiero

24 arresti per 'ndrangheta e traffico di cocaina (Repertorio)

Ventiquattro condanne per 210 anni complessivi di carcere: è il bilancio del processo abbreviato nei confronti di una organizzazione di 'ndrangheta che operava a Milano, con base nella zona di Trezzano sul Naviglio (dove sono stati sequestrati due box e una villa). L'organizzazione, secondo l'accusa, era guidata dai quattro figli di Nicola Loiero (Vincenzo, Giovanni, Cosimo e Raffaele) sono coloro che hanno subìto le condanne più pesanti: 18 anni e mezzo il primo, 18 il secondo e il terzo, 16 anni e quattro mesi l'ultimo. 

Dieci persone sono state assolte. Altri dodici imputati sono stati rinviati a giudizio e, infine, una persona si è vista accogliere la richiesta di patteggiare. Tra i condannati anche esponenti di altre famiglie calabresi, come i Morabito, e c'è anche un uomo - Andrea Giorgi - che potrebbe avere legami con la strage di Duisburg del 2007.

Un milione e 150mila euro in contanti, un lingotto d'oro e una villa con due box a Trezzano sul Naviglio sequestrati e condanne per un totale di circa 210 anni di carcere. Sono i numeri del processo con rito abbreviato nei confronti di un'associazione di narcotrafficanti composta per la maggior parte da calabresi vicini al clan 'ndranghetista dei Ruga-Loiero-Metastasio. Il gruppo, a Milano, controllava una delle principali piazze di smercio della 'Z1', un tipo di cocaina purissima importata da Olanda e Brasile.

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Gli arresti più significativi dell'inchiesta sono scattati nel corso del 2016, ma le indagini avevano preso il via da un incendio doloso di un'auto di proprietà di un pusher nel 2011: determinante l'arresto, nel 2012, di Cosimo Scarano che, successivamente, ha permesso con le sue dichiarazioni agli inquirenti di ricostruire il traffico di cocaina dell'organizzazione. Sempre nel 2012 era stato scoperto, a Settimo Milanese, un deposito con 180 chili di cocaina. 

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