Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Monforte / Piazza Risorgimento

Usura: condannati i membri della "banca della camorra"

Agivano in pieno centro a Milano e prestavano soldi a tassi usurai

Incontro in piazza Risorgimento-3

Concluso con diverse condanne il rito abbreviato per la presunta "banca della camorra" che agiva in centro a Milano. La banda di usurai gestiva la sua attività in piazza Risorgimento, incontrandosi nelle panchine dei parchetti o dei bar della zona. Il gruppo criminale prestava soldi a imprenditori con tassi da usura e poi reinvestiva - stando alle indagini della squadra mobile - i proventi all'estero. Infine, attraverso l'emissione di carte di credito e di debito, faceva rientrare il denaro in Italia.

"Banca" della camorra a Milano: le intercettazioni

Le condanne più pesanti sono state comminate a Vincenzo Guida (12 anni e tre mesi) e Alberto Fiorentino (10 anni e 8 mesi). Per entrambi, dopo l'espiazione della pena, ci sarà libertà vigilata per cinque anni e, per Guida, l'assegnazione ad una casa-lavoro per altri quattro anni. Anche la figlia di Guida, Sonia, è stata condannata: ha patteggiato due anni di reclusione per riciclaggio. La donna aveva intestato a sé uno dei conti correnti che servivano al gruppo criminale per depositare il provento illecito.

Condannati anche Alfredo Montefusco (sei anni), Filippo Magnone (quattro anni) e Matteo Magnone (due anni). Agli ultimi due sono stati confiscati in tutto poco meno di 300 mila euro, che verranno restituiti agli imprenditori. Confiscati anche tutti i beni che erano stati già sequestrati nel corso delle indagini. 

DI SEGUITO: VIDEO (MINACCE AI DEBITORI), VIDEO (IMPRENDITORI SCHIAFFEGGIATI)

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