Cronaca Isola / Via Volturno

Ascensore rotto da giorni: famiglie recluse nel condominio con vista sul Bosco Verticale

Dal 15 luglio scorso il condominio di via Volturno 26, gestito da Mm, non ha più l'ascensore, che è guasto. I lavori per aggiustarlo non iniziano e le famiglie sono recluse. La storia

Il Bosco Verticale

Dalla loro finestra possono ammirare il pluridecorato Bosco Verticale di Milano. Posso guardare quegli alberi arrampicarsi fino a centododici metri nel cielo di Milano. A dire il vero, se solo potessero, potrebbero scendere in strada e lasciarsi incantare da più vicino. Ma dal 15 luglio scorso, molte delle quarantadue famiglie che abitano nel condominio di via Volturno 26, non possono. Non sono nelle condizioni di guardare dal basso il Bosco Verticale, né di poggiare i piedi sull’asfalto. 

Da quel giorno, il loro palazzo - di proprietà del comune di Milano e gestito da Mm, Metropolitana milanese - non ha più l’ascensore. E, soprattutto, da quel giorno per molti inquilini - quasi tutti anziani - è iniziato un vero e proprio calvario. 

“Noi abitiamo al nono piano, l’ultimo. Qui siamo reclusi”, raccontano a MilanoToday Caterina e Gianfranco. Settantadue anni lei, settantatré lui, entrambi malati: dal 15 luglio non sono mai più usciti di casa perché non hanno le forze per fare nove piani a piedi. E sono tanti, tantissimi, gli anziani che sono nelle loro stesse condizioni. 

Gli stessi inquilini hanno subito telefonato ad Mm ed è partito un rimbalzo di responsabilità che non ha fatto altro che peggiorare le cose. “Mm ci ha detto di rivolgerci all’azienda che gestisce l’ascensore - spiega Caterina -. Loro ci hanno detto che si attengono a quello che c’è scritto sul cartello”. 

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