Cronaca Baggio / Via Privata Alessandro Scanini

Conducente Atm preso a sassate al capolinea del bus (di nuovo)

L'aggressione mercoledì sera in via Scanini. Nel 2018 un episodio identico

Una prima scarica di sassi. Qualche secondo di pausa, di tregua. Poi un'altra e un'altra ancora. Serata di paura quella di mercoledì in via Scanini, dove un conducente Atm - un 50enne - è stato aggredito da qualcuno che è poi fuggito. 

Stando a quanto ricostruito da MilanoToday, il blitz è scattato verso le 21.30, quando il guidatore è arrivato al capolinea della 67 e ha fermato il mezzo per andare in bagno prima di ripartire. Subito dopo essere entrato nella toilette, una struttura in metallo che la stessa Atm ha sistemato sul marciapiedi, è iniziato il lancio di pietre, che è poi proseguito in tre diversi momenti.

Alcuni dei sassi hanno rotto l'oblò in vetro della porta d'ingresso, ma fortunatamente non hanno centrato il conducente. L'uomo, dopo qualche secondo di attesa, è uscito e si è rifugiato nel bus, allertando subito la centrale operativa. Dopo aver ripreso il servizio, il guidatore ha accusato un malore - con ogni probabilità per lo spavento - ed è stato soccorso da un equipaggio del 118 che lo ha accompagnato in codice verde al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo, da dove è stato dimesso un paio di ore dopo. 

Non è la prima volta che via Scanini si trasforma nel teatro di blitz e raid dei vandali. Ad agosto 2018 un altro conducente era stato aggredito con un copione praticamente identico e sempre al capolinea della 67. 

Proprio per le continue violenze, nei giorni scorsi i dipendenti di Atm hanno presentato un esposto al ministro dell'interno, Luciana Lamorgese, per chiedere maggiori tutele e sicurezza sui mezzi pubblici meneghini. 

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