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Uno degli immobili di Rivanazzano

Uno degli immobili di Rivanazzano

Confiscate le ville di lusso del boss complice di Epaminonda

L'uomo ha collezionato 25 condanne

Vari immobili confiscati ai danni di due malviventi: l'operazione è stata condotta mercoledì mattina dalla guardia di finanza di Pavia e dalla direzione investigativa antimafia di Milano. Le proprietà immobiliari sono tutte in provincia di Pavia. La prima operazione ha permesso di confiscare due immobili, per un valore complessivo di 600 mila euro, a Mariano Randazzo, oggi 81enne, figura di spiccoo della criminalità lombarda, coinvolto nei processi contro la malavita milanese insieme ad Angelo Epaminonda detto il Tebano, primo pentito di mafia nel capoluogo lombardo.

Randazzo ha a suo carico ben 25 condanne per vari reati tra cui minacce, porto abusivo d'armi, sfruttamento della prostituzione, traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione. Il sequestro era stato effettuato nel mese di giugno del 2019 dopo che la guardia di finanza aveva accertato la sproporzione tra redditi dichiarati e proprietà accumulate. La confisca dei due immobili è avvenuta a Rivanazzano Terme.

Un secondo provvedimento, di sequestro, è avvenuto ai danni del 64enne G.B., per un controvalore di un milione e 200 mila euro, in particolarer due ville a Gambolò e magazzini a Vigevano. L'uomo è stato condannato in via definitiva per episodi di bancarotta fraudolenta e reati fiscali.

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