Cronaca

Producevano sigarette clandestine in Italia e le rivendevano nell'Europa dell'Est

Arrestati tre contrabbandieri e sequestrata la fabbrica con 20 tonnellate di sigarette e 24 tonnellate di tabacco, oltre ai macchinari

Finanzieri nella fabbrica di sigarette scoperta nel Pavese

Una vera e propria fabbrica clandestina di sigarette dentro un immobile anonimo. E' stata scoperta dagli uomini della guardia di finanza, che l'hanno sequestrata arrestando tre persone che facevano parte dell'organizzazione.

Le indagini, durate diversi mesi, avevano portato all'individuazione di un automezzo proveniente dalla Romania, sospettato di essere utilizzato per trasportare le sigarette verso i mercati dell'Europa dell'Est. Un percorso diametralmente opposto a quello usualmente effettuato dalle "bionde" di contrabbando.

L'automezzo è stato intercettato e controllato nei pressi del casello dell'A7 di Casei Gerola. All'interno, quasi otto tonnellate di sigarette di contrabando. A quel punto i finanzieri hanno deciso di procedere con la perquisizione dell'immobile utilizzato dall'organizzazione, a Sannazzaro de' Burgondi (Pavia): all'interno un vero e proprio laboratorio di produzione delle sigarette. Tre persone sono state arrestate (rispondono di contrabbando di tabacchi lavorati esteri).

Tutto il materiale trovato nel laboratorio è stato sequestrato. Si tratta di dodici tonnellate di sigarette, ventiquattro tonnellate di tabacco (trinciato e in polvere), quattro tonnellate di prodotti necessari al confezionamento dei pacchetti e cinque macchinari. 

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