Cronaca

Il fisco spaventa i ricchi: "Portano indietro i macchinoni"

I controlli fiscali sulle auto di lusso provocano qualche effetto collaterale: "Molti ci hanno riportato le supercar per paura del fisco", spiegano i concessionari

Una Carrera parcheggiata in una via centrale

Da quando il Fisco ha deciso di inasprire i controlli anti-evasori a partire dai proprietari di auto di lusso, in molti hanno deciso di restituire il proprio macchinone alla concessionaria per non incappare in controlli troppo approfonditi. Sembra un paradosso, ma pare proprio che sia vero: a confermarlo sono gli stessi concessionari.

In un punto vendita della Lamborghini subito fuori Milano - si legge sul Corriere - un venditore conferma questa tendenza: "Da dicembre - afferma - una trentina di proprietari si sono presentati da noi chiedendo il ritiro dell'usato". Perchè? "In molti casi proprio il timore di subire controlli approfonditi dal fisco". Una trentina di auto su circa 300 vendute in un anno: vuol dire una percentuale che si aggira sul 10%.

Ma quella che potrebbe sembrare un'esagerazione è un trend che anche la Finanza sottolinea. Era stato lo stesso generale Domenico Minervini delle Fiamme Gialle, qualche giorno fa nel corso della presentazione dei dati sull'attività nel 2011, a spiegare come "alcuni amici concessionari di Milano sono alle prese con un boom di "restituzioni" da parte di proprietari che temono i controlli del Fisco e scelgono utilitarie".

Insomma, la paura del Fisco fa fare anche queste cose. E se è vero che forse avere una macchina meno appariscente può far sfuggire a un controllo per strada, certo è che i movimenti restano tracciati e rintracciabili anche senza che la Lamborghini sia più sotto casa.

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