In giro alle 3 di notte durante il coprifuoco per il coronavirus: "Eravamo a giocare a poker"

La scusa di quattro uomini fermati nella notte a Pavia. Per tutti loro multa di 400 euro

Erano convinti che fosse uno dei motivi validi per ignorare il coprifuoco. Ma, evidentemente, lo era soltanto per loro. Quattro uomini - tutti cittadini romeni tra i 20 e i 30 anni - sono stati multati nella notte tra martedì e mercoledì per aver ignorato il divieto di uscire di casa tra le 23 e le 5 stabilito da regione Lombardia nel tentativo di contenere l'emergenza coronavirus. 

I guai per loro sono iniziati verso le 3, quando la Citroen C5 a bordo della quale viaggiavano tutti insieme è passata in via Adda a Pavia, che in quel momento era chiaramente deserta. La macchina è così inevitabilmente finita nel mirino dei carabinieri, che erano impegnati proprio in servizi di controllo per accertare il rispetto dei provvedimenti emessi dal Pirellone. 

Davanti agli uomini in divisa, i quattro non si sono scomposti particolarmente: hanno fornito tutti i documenti per lasciarsi identificare e poi, senza neanche troppi giri di parole, hanno spiegato che stavano tornando a casa dopo essere andati a giocare a poker. 

Le partite a carte con gli amici, purtroppo per il gruppetto, non rientrano però tra i validi motivi che permettono di ignorare il coprifuoco - si può uscire di casa per motivi di lavoro, salute o necessità - e ognuno dei quattro è stato quindi sanzionato con una multa di 400 euro. 

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