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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Com'è finita la battaglia legale tra Corona e la Lucarelli

Assolto l'ex re dei paparazzi. Era accusa di diffamazione e calunnia

Assolto. Fabrizio Corona ha vinto la "battaglia" legale contro Selvaggia Lucarelli. Mercoledì, nel processo davanti al giudice della settimana sezione penale del tribunale di Milano Daniela Clemente, l'ex re dei paparazzi è stato infatti scagionato dalle accuse di calunnia e diffamazione contro la giornalista. 

Corona era stato rinviato a giudizio per delle frasi rivolte alla Lucarelli sui social e durante un'ospitata Tv su La7. L'ex agente aveva detto e scritto: "Sono anni e anni che vuole il mio corpo e io non glielo do", "è ossessionata da me". La procura ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato ritenendo le risposte date da Corona nelle tre diverse occasioni una "reazione, una risposta a una critica". Era stata la Lucarelli, infatti, ad "accendere" la miccia parlando dell'ex paparazzo come "un fesso, recidivo" e rincarando poi la dose in televisione, affermando che "Corona dovrebbe darsi del coglione da sé".

Il difensore di Corona, Ivano Chiesa, che si è chiaramente associato alla richiesta di assoluzione, ha sostenuto che c’è un limite alla critica "ed è il rispetto della dignità degli altri se lo superi, se fai l’odiatrice, preparati che un giorno qualcuno ti dice basta".

Corona era presente in aula, assieme alla sua nuova fidanzata, e ha reso anche dichiarazioni prima della sentenza parlando di un "attacco contro di me" da parte di Lucarelli. Quando il giudice Daniele Clemente ha letto la sentenza di assoluzione, era però già andato via. 

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