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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Cronaca

La Corte dei conti indaga sul comune di Milano

Aperta un'istruttoria dopo le inchieste sulle nuove costruzioni fatte passare per ristrutturazioni

Palazzo Marino nel mirino. La procura regionale della Corte dei conti della Lombardia "ha aperto un'istruttoria per presunto danno erariale nei confronti del comune di Milano". Sotto la lente di ingrandimento ci sono gli interventi urbanistici - su cui indaga già la procura - che sarebbero stati fatti passare come ristrutturazioni anche se si trattava di nuove costruzioni. 

Lo ha reso noto giovedì pomeriggio il procuratore regionale Paolo Evangelista nella conferenza stampa alla vigilia della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario 2024. L'ipotesi del danno erariale deriverebbe dal fatto che siano stati applicati gli oneri di urbanizzazione riferiti alla ristrutturazione di edifici già esistenti  per quelle che sarebbero invece nuove costruzioni, che avrebbero avuto un costo maggiore a carico delle imprese. 

Oneri di urbanizzazione, che secondo quanto riferito dai magistrati contabili, sarebbero fermi a 10 anni fa e non avrebbero dunque rispettato la cadenza triennale dei tempi di aggiornamento previsti dalla legge regionale. "La procura regionale della Corte dei Conti - ha spiegato Evangelista -  apre le istruttorie, è obbligata a farlo, ogni qual volta vi è una denuncia in cui viene ipotizzata una fattispecie di danno concreta. La procura regionale apre istruttorie anche in presenza di articoli di stampa. Nel momento in cui dagli articoli di stampa è stato rappresentata questa ipotesi di danno di mancata entrata, perché è stata applicata la normativa in tema di ristrutturazione edilizia e non quella che prevede invece un permesso di costruire, e in questo caso gli oneri a carico del privato sono di fatto inferiori, in questa ipotesi di fattispecie di danno erariale da mancata entrata in materia urbanistica la Procura ha l'obbligo di aprire un'istruttoria". 

Il procuratore regionale ha precisato che l'indagine "è stata aperta, ma rimane il segreto dell'attività investigativa". Il tema degli oneri di urbanizzazione, è stato spiegato nel corso della conferenza stampa, è il mancato aggiornamento, come previsto dalla legge. Secondo i magistrati della Corte dei Conti, infatti, "il comune di Milano, così come altri Comuni, non ha aggiornato gli oneri di urbanizzazione: Milano ha gli oneri di urbanizzazione fermi al 2013-2014, mentre la legge regionale prevede che vengano aggiornati con cadenza triennale. Questo è il tema di discussione. Sul piano astratto il problema è che, non riscuotere questi oneri, è un danno erariale per la pubblica amministrazione". 

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