Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Corteo Fridays for Future a Milano: l'appuntamento per lo sciopero globale per il clima

Secondo la questura di Milano si sono radunati circa duemila tra ragazzi e ragazze

Il movimento Fridays for Future di Milano è pronto a manifestare tutto il suo dissenso nella giornata di venerdì 24 settembre, quando in contemporanea mondiale, milioni di giovani in tutto il mondo protesteranno per le strade delle proprie città per chiedere politiche pro ambiente più attive e concrete. La cura del nostro Pianeta è la più grande urgenza degli ultimi anni. Sono determinati e ispirati da figure ormai emblematiche come quella di Greta Thunberg. L'appuntamento alle 9 in Piazza Cairoli, davanti al Castello Sforzesco. Da lì è partito il corteo che secondo la questura ha visto la presenza di circa duemila persone, tra loro anche un centinaio di attivisti del Lambretta.

Il corteo e traffico bloccato a Milano

Il corteo ha avuto conseguenze sul traffico e sulla circolazione dei mezzi Atm di superficie. L'Azienda trasporti milanesi ha fatto sapere che sul suo canale Twitter e sull'app ha aggiornato in tempo reale sulla situazione: "È in corso una manifestazione in centro. Alcune linee sono deviate e rallentate. Sulla nostra app trovate i percorsi provvisori e gli aggiornamenti in tempo reale".

Le ragioni dello sciopero per il clima

Affianco alle nuove generazioni di gen z e millennial, si schierano anche gli esponenti milanesi di Europa Verde con Sala Sindaco, Elena Grandi e Carlo Monguzzi. Per loro il tema, evidentemente, è importante e sarebbe strano il contrario: “Gli ecologisti milanesi saranno a fianco dei giovani e degli studenti dei Fridays for future che per venerdì 24 settembre hanno indetto lo sciopero globale per il clima. Noi - hanno scritto in una nota - ci saremo, chiediamo che anche Cgil, Cisl e Uil sfilino a fianco di un movimento che chiede interventi immediati per garantirsi il proprio futuro e quello dei loro figli”.

VIDEO. Oltre 2000 studenti in piazza per il clima

Gli ecologisti rilanciano dunque l’appello all’adesione allo sciopero globale per il clima indetto dal movimento dei Fridays for future. La manifestazione si terrà a pochi giorni dalla Pre Cop, la riunione governativa internazionale che si terrà a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre in preparazione del summit ONU sui cambiamenti climatici in programma a novembre a Glasgow (Cop26).

“Gli allarmi sui disastri climatici rilanciati nei giorni scorsi dal segretario generale delle Nazioni Unite e dai principali leader del mondo, tra cui il presidente Draghi - aggiungono Grandi e Monguzzi - dimostrano ancora una volta che gli interventi per tagliare le emissioni inquinanti non sono più rinviabili, sono urgenti. Dalle città come Milano possono e devono ripartire le azioni per diffondere a tappeto energie rinnovabili, risparmio energetico, trasporti pubblici e privati a zero emissioni, verde e stop a consumo di suolo. Una parte consistente dei fondi del PNRR sono destinati a interventi ambientali nelle città e sono già attivi altri strumenti come l’ecobonus 110% per le ecoristrutturazioni degli edifici privati che vanno promossi con maggior forza e vigore”.

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