Cronaca

Il milanese di 42 anni in carcere in Mauritania da mesi senza un motivo

Si tratta di Cristian Provvisionato: abita a Cornaredo

C'è anche un milanese tra i connazionali che, per un motivo o per l'altro, soffrono all'estero a causa ora di un rapimento, ora di una carcerazione ingiusta. Quest'ultimo è il caso di Cristian Provvisionato, che ha 42 anni e, dal primo settembre 2015, è recluso in Mauritania senza un perché.

Era nel Paese africano da circa due settimane per un lavoro da compiere, nella capitale Nouakchott, quando è stato arrestato con l'accusa - generica - di truffa ai danni della sicurezza nazionale. Il problema, però, è che l'uomo - che vive a Cornaredo - è stato semplicemente interrogato con l'auslio di un interprete ma senza avvocati di fiducia presenti, e non gli è mai stata formalizzata un'accusa di qualunque genere. In pratica, è recluso senza motivo, almeno secondo quanto prevedono le procedure di un Paese occidentale.

La madre dell'uomo ha potuto vederlo per due giorni, il 21 e il 22 febbraio, e basta. E l'ha visto estremamente dimagrito. Ma non solo: Cristian Provvisionato è anche diabetico, ma sembra che non prenda l'insulina con la regolarità che sarebbe necessaria. Le rappresentanze diplomatiche si sono già mosse, ma per il momento senza ottenere alcun risultato. E Provvisionato resta in carcere in Mauritania, senza un motivo. Intanto, su Facebook è stato aperto un gruppo, "Libertà per Cristian Provvisionato", che è arrivato a quasi 7 mila iscritti. La rete si mobilita.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il milanese di 42 anni in carcere in Mauritania da mesi senza un motivo

MilanoToday è in caricamento