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Approvato il ddl Ferragni, l'influencer: "Impedirà di commettere errori"

In consiglio dei ministri sono passati i quattro articoli per una beneficenza trasparente, ora è attesa l'approvazione del Parlamento

Approvato in consiglio dei ministri quello che è stato ribattezzato ddl Ferragni, contenente le norme volte a rendere la beneficenza più trasparente e che introduce nuove regole per aziende e influencer. Il ddl vuole “assicurare che l’informazione sia chiara e non ingannevole quando vengono commercializzati prodotti i cui proventi vadano a iniziative solidaristiche”, ha detto il ministro Adolfo Urso dopo il Cdm. Ora il ddl e i suoi quattro articoli verranno discussi in Parlamento. 

Intanto, proprio Chiara Ferragni ha commentato la decisione: “Sono lieta che il governo abbia voluto velocemente riempire un vuoto legislativo - ha detto l’influencer in una nota alle agenzie stampa -. Quanto mi è accaduto mi ha fatto comprendere come sia fondamentale disciplinare con regole chiare le attività di beneficenza abbinate alle iniziative commerciali”. Secondo Ferragni il decreto consente di non cadere in errore ed evitare il rischio che chi vuole fare beneficenza, dopo la vicenda, “desista per la paura di essere accusato di commettere un’attività illecita”. 

Sono previste multe fino a 50mila euro per la violazione delle norme del ddl e l’obbligo per le aziende di riportare sulle confezioni dei prodotti le informazioni precise sugli importi destinati alla beneficenza. Inoltre, le aziende e i professionisti dovranno comunicare all’Antitrust l’attività promozionale e il termine entro il quale verrà effettuato il versamento della somma. 

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