Anziani e disabili segregati in casa: "Palazzo del Comune senza ascensore da 17 giorni"

I residenti di un edificio di nove piani del quartiere San Siro, gestito da MM, sono senza ascensore da oltre due settimane. "Nonostante le diverse segnalazioni nessuno è ancora intervenuto", affermano

Il palazzo e l'ascensore bloccato

I residenti delle case popolari di un palazzo di nove piani sono senza ascensore da 17 giorni. Accade in via Pastonchi 2, zona San Siro. Qui gli inquilini - di cui molti anziani e disabili - hanno chiesto più volte un intervento di riparazione, ma nessuno si è mosso. Questa la denuncia di Dino, un signore di 84 anni che vive nello stabile. 

Anziani e disabili senza ascensore

"Ultimamente l'ascensore si rompe molto spesso - racconta la figlia dell'anziano, Stefania a MilanoToday -. A volte fanno aspettare una settimana, a volte anche 20 giorni. Al momento è guasto da 17 giorni e nessuno è intervenuto nonostante le diverse segnalazioni. È svilente l'abbandono in cui lasciano queste persone, ormai alcuni 'sequestrati' in casa perché per loro è troppo faticoso affrontare tutti quei piani a piedi". 

"Nel palazzo - riferisce Dino - c'è una signora di 98 anni che abita al sesto piano e dovrebbe fare delle visite ma non può salire e scendere le scale e quindi ha rinunciato ai controlli. Siamo segregati in casa. Un'altra donna con difficoltà di movimento non riesce a portare su la spesa ed è stata obbligata a chiedere aiuto a dei ragazzi. Ci sono anche due disabili, costretti a rimanere in casa nell'attesa che qualcuno ripari finalmente l'ascensore".

"Io stesso - denuncia il signore - ho 84 anni e a breve devo fare un pre ricovero per un intervento alla vescica. Mia moglie poi dovrà essere operata per un tumore maligno alla mammella. Come faremo a fare tutte quelle scale?". Più volte i residenti del palazzo hanno contattato MM, l'azienda di proprietà del Comune di Milano che ha in gestione il palazzo, ma fino a ora nessuno è intervenuto.

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"La cosa più grave - sottolinea la figlia di Dino - è che loro pagano per un servizio che gli viene negato. Le nostre richieste e segnalazioni cadono nel vuoto. Ci rispondono solo 'riferiremo'. Se non intervengono è perché c'è qualcosa sotto: forse qualche pezzo andrebbe sostituito e l'ente non vuole sostenere la spesa".

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