La nazione Rom denuncia la Lega Nord: "Il razzismo non e' una opinione politica ma un reato penale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Gravissime affermazioni pubbliche di Francesco Bruzzone - Capo Gruppo della Lega Nord componente del Consiglio della Regione Liguria. La frase e' riportata sul quotidiano la Padania in risposta ad una denuncia presentata dall'Associazione Nazione Rom nel merito dell'interrogazione mossa al Presidente Claudio Burlando sulla vicenda di assegnazioni di case popolari a cittadini di etnia Rom da parte di Arte (Azieda Regionale Territoriale per l'Edilizia)

https://www.lapadania.net/Detail_News_Display?ID=3815&typeb=0&Replica-di-Bruzzone-fatti-di-cronaca-gia-noti

Nella sua replica Francesco Bruzzone afferma: "nella mia interrogazione richiedo alla Regione possibilmente di evitare che i nomadi siano assegnatari di case pubbliche" e continuando ribadendo che "si tratta di una posizione politica del tutto legittima, che nessuno mi può contestare. Mi rivolgo all'Amministrazione Regionale per sapere se ciò è possibile, e di valutarne la fattibilità".

Marcello Zuinisi legale rappresentante dell' Associazione Nazione Rom (ANR) contesta l'espressione come "grave violazione della Costituzione Italiana, della Legge Mancino, delle direttive europee" con l'aggravante relativa al ruolo pubblico rivestito da un cittadino con incarico c\o una Amministrazione Regionale.

Discriminare dei cittadini in base alla loro appartenenza etnica non e' una posizione politica legittima ma autentico razzismo, un comportamente severamente punito dalla legge italiana. Coinvolgere una Amministrazione Pubblica per "valutare la fattibilita' " ed impedire l'assegnazione di abitazioni pubbliche a cittadini di etnia Rom e' autentica logica criminale: trasfomare una istituzione in una associazione a delinquere di stampo razzista.

L'articolo 3 della Costituzione recita che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". I cittadini di etnia Rom hanno diritto alla casa popolare come tutti i cittadini senza distinzione di razza. La legge 25 giugno 1993, n. 205 (Legge Mancino) sanziona e condanna gesti ed azioni legati alla discriminazione per motivi razziali, punendo con la reclusione fino a un anno e sei mesi chi propaganda idee fondate sull'odio razziale o etnico, o istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Condanna con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

https://www.lapadania.net/Detail_News_Display?ID=3814&typeb=0&L-Associazione-Nazionale-Rom-risponde-a-Francesco-Bruzzone

La legge vieta ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. In Italia è in atto una vergognosa campagna politico/istituzionale e mediatica, atti di autentico razzismo anti rom. L'ANR ha richiesto aiuto alla Commissione Europa. Ci sono accordi e trattati da rispettare. C'è una Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti da rispettare. C'è l'economia intera del paese da risollevare. E' il lavoro la questione centrale insieme al contrasto ad ogni forma di discriminazioni razziali, etniche, religiose, sociali.

La risposta della Direzione Giustizia Diritti e Cittadinanza della Commissione Europea a Bruxelles è stata approvare un bando di gara con evidenza pubblica per istituire un percorso di gemellaggio tra le Amministrazioni Regionali e Locali e la Società Civile Rom. Il Comune di Cagliari ha già espresso ufficialmente la propria disponibilità a costruire insieme. La Regione Lazio e la Regione Liguria sono state coinvolte direttamente insieme a Roma Capitale. Possiamo ricostruire l'Italia, la sua economia e morale nel rispetto di leggi, Costituzione ed attuazione dei principi fondanti dell'Unione Europea e della Carte dei Diritti Fondamentali e della direttiva comunitaria 2000\43\Ce recepita in Italia con il decreto legislativo n. 215 del 9 luglio 2003 che ha portato alla nascita di UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

Vista la reiterazione dei reati penali, la persistente e quotidiana campagna di carattere razzista e discriminatoria contro cittadini e cittadine di etnia Rom, contro cittadini immigrati, contro la liberta' di culto e di religione, ANR chiede alla Magistratura Italiana di aprire procedimento contro il partito politico Lega Nord, il segretario Matteo Salvini, il capo gruppo c\o la Regione Liguria Consigliere Francesco Bruzzone valutando se esistono le condizioni e la fattibilita' per decretarne il suo immediato scioglimento.

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