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I fuochi al Meazza prima della partita - Frame da video curva Nord su Youtube

I fuochi al Meazza prima della partita - Frame da video curva Nord su Youtube

Fuochi d'artificio per Inter-Juve: denunciati due ultras della curva Nord (già 'daspati')

Nei guai due tifosi nerazzurri per lo spettacolo pirotecnico prima del derby d'Italia

I fuochi d'artificio costano caro. Due tifosi dell'Inter - entrambi ultras della curva Nord ed entrambi già sottoposti a Daspo, stando a quanto riferito dalla Questura - sono stati denunciati lunedì dalla polizia per "inosservanza al divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive" e per "lancio di materiale pericoloso". 

I due pagano lo spettacolo pirotecnico offerto dalla Nord il 17 gennaio sera, quando gli ultras nerazzurri avevano "accolto" l'inizio di Inter-Juve - poi vinta 2-0 da Lukaku e soci - facendo esplodere una serie di batterie di petardi e fuochi d'artificio, che avevano costretto l'arbitro a rinviare l'inizio del match di qualche minuto. 

I botti, hanno poi accertato dalla Digos, erano stati "lanciati" dalle terrazze dell'ex Ippodromo del trotto, l'area ormai dismessa da tempo che si trova proprio accanto al Meazza. "Gli accertamenti compiuti - hanno chiarito da via Fatebenefratelli in una nota - hanno consentito di verificare la presenza di almeno dieci batterie di fuochi d'artificio posizionati in un'area privata non accessibile, all'interno della quale sono state rinvenute anche alcune scritte contro la Digos a firma Curva Nord 69".

I due ultras, che dovevano restare lontano dallo stadio proprio perché già sottoposti a Daspo, sono stati poi riconosciuti grazie alle visioni delle immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza comunali e sono stati identificati.

Prima della gara, la curva Nord aveva già lasciato intendere che per gli ultras non sarebbe stata una partita come le altre. "È la sera del derby d’Italia. Non sarà una semplice partita, sarà una battaglia e le battaglie vanno vinte, per vincere la guerra. Vi chiediamo di dare tutto, di metterci tutto ciò che avete. Sappiate che è nostra usanza non lasciarvi mai soli - avevano promesso -. Saremo li con voi, al vostro fianco, per annientare il nemico senza cedere un centimetro di campo. Dovete solo alzare lo sguardo sulla notte di san Siro - avevano concluso i tifosi nerazzurri -. Noi saremo lì". 

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