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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

La Scala: Si dimette il direttore dell'orchestra Spinosi

Dopo lo slittamento di data del Barbiere di Siviglia per la protesta contro i tagli, alla Scala arrivano anche le dimissioni del direttore d'orchestra Jean-Christophe Spinosi, sostituito da Michele Mariotti

E' un Barbiere di Siviglia tormentato quello che fra pochi giorni debutterà alla Scala. Dopo l'annuncio dello sciopero che farà saltare la prima del 9 luglio, infatti, è arrivata la notizia che il direttore d'orchestra Jean-Christophe Spinosi ha deciso di lasciare la produzione e sarà sostituito da Michele Mariotti.

"Per la sopravvenuta impossibilità del consolidarsi di un sereno e costruttivo rapporto di lavoro - spiega il teatro in un comunicato - il maestro Jean-Christophe Spinosi, di comune accordo con la direzione della Scala, ha deciso di lasciare la produzione de 'Il barbiere di Siviglia'. La direzione dell'opera di Rossini, nell'allestimento storico di Jean-Pierre Ponnelle, é assunta dal maestro Michele Mariotti, che la Scala ringrazia per la sua disponibilità".

LO SPETTACOLO. A quarant'anni dalla prima edizione critica del Barbiere di Siviglia, arriva una seconda edizione sempre curata dal direttore artistico del Rossini Opera Festival, Alberto Zedda che sarà eseguita in prima assoluta il 10 luglio alla Scala. L'allestimento è lo stesso di Jean-Pierre Ponnelle che Claudio Abbado diresse nel 1969, per la prima esecuzione mondiale dell'edizione critica. Oggi nel ridotto dei palchi, fondazione Rossini e Casa Ricordi hanno presentato la nuova edizione che Zedda ha definito il frutto "di quasi tre anni di lavoro che sono la messa a punto di quarant'anni di ricerche".

E anche questa è stata un'occasione per esprimere tutta la preoccupazione per i tagli alla cultura previsti dal Governo, come ha spiegato il direttore della fondazione Rossini Oriano Giovannelli ringraziando il presidente della Camera Gianfranco Fini per il messaggio inviato per la presentazione. L'edizione si è potuta giovare di nuovi materiali trascritti da Zedda dopo il 1969 resi disponibili da Casa Ricordi nei materiali a noleggio (come l'aria aggiunta per Rosina 'Ah se e' ver') e della sua esperienza non solo di musicologo ma anche di direttore d'orchestra. E alcune delle novità, ha assicurato il maestro, saranno facilmente riconoscibili come il tema del flauto nell'aria della calunnia. "Il Barbiere è la sola opera - ha osservato - che ha resistito nei secoli nei repertori di tutto il mondo senza pause e non dovrebbe avere misteri ma ce ne dà ancora tanti".

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