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Cronaca

Un'ora per scendere dall'aereo a Malpensa: una passeggera disabile chiama la polizia

È successo su un volo partito da Freeport, nelle Bahamas. Sea si è scusata e ha chiarito

Ha atteso un'ora, nella speranza che il problema fosse risolto. Alla fine, ormai spazientita, ha chiamato la polizia. 

Atterraggio decisamente "scomodo" per una signora disabile di Verona, che venerdì è rimasta "prigioniera" del suo volo all'aeroporto di Malpensa. La donna - arrivata da Freeport, nelle Bahamas, insieme al marito e al figlio di tre anni - ha dovuto aspettare quasi un'ora per sbarcare dal velivolo perché non era disponibile il servizio trasporto disabili, tanto che ha deciso di rivolgersi alla polizia che ha raccolto la sua denuncia. 

Alla donna sono immediatamente arrivate le scuse di Sea, la società che gestisce l'aeroporto di Malpensa. La stessa società ha spiegato che il ritardo era dovuto a due voli precedenti che non avevano fatto richieste del servizio, mandando così in tilt l'organizzazione. L'azienda, rinnovando le scuse, ha sottolineato che "la mancata richiesta preventiva da parte delle compagnie aeree è la principale causa dei ritardi in questi casi".
 

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