rotate-mobile
Cronaca Castello / Piazza Castello

Palazzo Marino: "In 5 anni spesi 54,8 milioni in servizi per i disabili"

Dal 2011, l’amministrazione comunale ha destinato a questa particolare area delle politiche sociali 212,5 milioni di euro accrescendo del 34,7% la spesa che nel mandato precedente si era fermata a 157,7 milioni

In 5 anni 54,8 milioni di euro in più spesi per servizi e contributi per le persone con disabilità. Dal 2011, l’amministrazione comunale ha destinato a questa particolare area delle politiche sociali 212,5 milioni di euro accrescendo del 34,7% la spesa che nel mandato precedente si era fermata a 157,7 milioni di euro. 

l risultato è frutto di scelte da parte del Comune che hanno messo al centro le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie emerse grazie soprattutto alla presenza e all’impegno costante dei rappresentati delle diverse associazioni e delle famiglie riunite, con il Comune, nel Tavolo per la disabilità. 

Con questo dato e numerose altre iniziative svolte in questi anni, giovedì sarà celebrato un convegno all’Acquario Civico per la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Si parlerà anche di Milano giunta in finale all’Access City Award 2016, il riconoscimento assegnato dall’Unione europea alle città che, nel corso di questo ultimo anno, hanno posto in atto buone pratiche in tema di accessibilità alle persone con disabilità motorie, sensoriali e con ridotte capacità di movimento. 

“In questi anni abbiamo compiuto scelte precise anche nell’area dei servizi e dei contributi per le persone con disabilità – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – aumentando in modo significativo le risorse per il sostegno al reddito, per i trasporti e per le attività nei nostri centri diurni. Siamo convinti infatti che una città oltre che bella, debba essere inclusiva e accessibile. L’Esposizione universale è stata una grande occasione per accelerare questa svolta. Ora sta a noi proseguire il percorso fino ad oggi compiuto. Il premio ricevuto dall’Unione europea ci inorgoglisce, è un riconoscimento importante, ma siamo consapevoli che ancora molto resta da fare per colmare un ritardo ventennale, dovuto alla scarsa attenzione dedicata in passato a questo tema e che oggi invece noi vogliamo sia al centro delle nostre azioni. Finora ci abbiamo messo risorse e progetti condivisi. Ci sono ancora molti ostacoli da superare, ma il lavoro fatto finora c’è e si vede”. 
 
Il Comune di Milano ha adottato nel 2011 la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità, impegnandosi a sviluppare una strategia globale per migliorare l’accessibilità. Nel 2014 ha approvato le linee guida per il piano locale per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) per promuovere l’accessibilità agli edifici e luoghi pubblici e ai trasporti, l’inclusione sociale e la qualità della vita. Tra il 2014 e il 2015 ha creato il tavolo per la disabilità permanente e la task force per l’accessibilità a Expo 2015 al fine di progettare, sviluppare e consolidare le politiche e le iniziative della città volte a una maggiore accessibilità. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palazzo Marino: "In 5 anni spesi 54,8 milioni in servizi per i disabili"

MilanoToday è in caricamento