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Cronaca Pieve Emanuele / via Tolcinasco

Non riescono a tornare a casa dall'ospedale: notte all'aperto per due coniugi disabili

E' successo a Pieve Emanuele. I due stavano tornado a Opera (dove vivono) dall'Humanitas

Due coniugi disabili hanno trascorso la notte tra sabato e domenica all'aperto, sulla pista ciclo-pedonale nella zona di Pieve Emanuele (frazione Tolcinasco). Una storia triste e drammatica, riferita dal Giorno, che, comunque, non ha avuto un finale tragico, per fortuna. Aiutati dalla temperatura che non è scesa sotto lo zero, anche se ovviamente faceva piuttosto freddo.

Una serie di circostanze sfortunate è alla base della vicenda. I due, dal centro abitato di Opera dove vivono, si erano recati all'Humanitas di Rozzano perché lei si era sentita poco bene. Dall'ospedale sono usciti alle undici di sera, orario in cui gli autobus extraurbani non transitano più. Così sono stati costretti a tornare a casa da soli: lei è in carrozzina motorizzata. Ma la batteria della carrozzina ad un certo punto si è esaurita, ed il marito non è stato in grado di spingerla, anche perché - dotata di motore - è un modello che pesa parecchio.

I due sono stati quindi costretti a trascorrere il resto della nottata fermi, cercando di scaldarsi a vicenda, sulla ciclopedonale a Tolcinasco. Nessuno, per ore, si è accorto della loro presenza, finché alle sette di mattina una pattuglia della polizia locale di Pieve Emanuele non li ha visti e tratti in salvo, facendo venire sul posto i sanitari del 118 e la protezione civile. I coniugi sono stati riaccompagnati a casa. 

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