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Cronaca

Disturba, insulta e minaccia i vicini: i giudici la sfrattano

Urla di notte, radio ad altissimo volume e minacce dentro la buca delle lettere. Per i giudici si trattava di una sorta di stalking e quindi hanno deciso per l'allontanamento forzato

Una curiosa vicenda è accaduta in un condominio alla periferia di Milano. Una donna 40enne è stata sfrattata per due mesi per decisione dei giudici, su richiesta avanzata del pm, per stalking ai danni dei vicini di pianerottolo.

I giudici hanno ritenuto, infatti, necessario far allontanare la donna dai propri vicini dopo le continue liti e minacce che avevano portato la coppi dirimpettaia ad aver paura di uscire di casa per timore d'incontrare i vicini.

La vicenda parte da lontano, quando un giorno la famiglia che ha poi esporto denuncia si è lamentata con i vicini per il volume troppo alto. Questi, piuttosto che chiedere scusa hanno reagito con veemenza ed insulti, ripetendo i rumori molesti in piena notte e lasciando bigliettini minatori nella cassetta della posta.

Così - come riporta il Corriere - i poliziotti del commissariato Mecenate si sono così presentati a casa dell'indagata e l'hanno costretta ad andar via. Una misura cautelare che sarà periodicamente rivista. La donna starà dalla madre e sarà seguita dai servizi socioassistenziali.

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