Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Divieto di fumo nei giardini e nei parchi: oltre 60% dei cittadini favorevole

L'Assessore alla Sanità Giampaolo Landi Di Chiavenna propone il divieto di fumo nei giardini, nei parchi comunali e negli stadi di calcio. Secondo una ricerca dell'Istituto Negri oltre il 60% dei cittadini si dice favorevole all'iniziativa

Basta fumo nei parchi comunali, nei giardini ed anche allo stadio di calcio, è questa l'idea proposta dall'Assessore alla Sanità del Comune di Milano, Giampaolo Landi Di Chiavenna che lancia anche l'idea di creare un parco dotato interamente di piante anallergiche, grazie anche al contributo attivo dei cittadini.

L'Assessore inoltre, parlando con i giornalisti durante la presentazione del progetto sui Centri antifumo in cinque farmacie comunali di Milano, ha anche proposto di introdurre, a livello nazionale, fra le norme del federalismo, la possibilità di imporre tasse comunali di scopo, "per ricavare un euro da ogni pacchetto di sigarette, da utilizzare per finanziare il welfare e la qualità della vita".

Landi aggiunge che “Secondo una ricerca nazionale condotta dall'Istituto Mario Negri tra il 2009 e il 2010 su un campione di 6234 adulti, rappresentativo della popolazione italiana il 64,6% di cittadini si è detto favorevole a restrizioni antifumo nei giardini e nei parchi, il 68,5% negli stadi di calcio. I più sensibili al problema sono le donne, i cittadini del Nord (rispetto a quelli del Centro e del Sud), gli anziani, i non fumatori. Ma anche tra i fumatori, il 33% è favorevole al divieto di fumo nei parchi, il 39% al divieto negli stadi".

Ma le idee dell'Assessore milanese non finiscono qui perchè ha deciso di contattare direttamente l'Assessore allo sport Alan Christian Rizzi per valutare insieme la possibilità di presentare un progetto per portare il divieto di fumo negli stadi, aggiungendo che la questione dovrebbe cominciare a essere posta da tutti i politici milanesi, di destra e di sinistra in vista delle elezioni comunali.


Del progetto del parco con piante anallergiche Landi ne parlerà ai colleghi della giunta comunale "E' un progetto - ha detto - che va a coinvolgere, in una visione salutistica, la cittadinanza milanese nell' acquisto di piante anallergiche. Chi vorrà potrà acquistare parte di un albero o un albero intero, al fine di costituire un bosco anallergico, dove naturalmente vigerà il divieto di fumo".

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