Cronaca Stazione Centrale / Piazza Duca d'Aosta

I tre uomini con tre documenti falsi: "È costato 1.500 euro"

I tre sono stati arrestati in metro a Milano

Falsi i nomi, falsi la nazionalità, falsi i dati. Semplicemente, falsi i documenti. Tre uomini - un 32enne, un 46enne e un 49enne, tutti cittadini ucraini - sono stati arrestati mercoledì pomeriggio con l'accusa di possesso di documenti falsi validi per l'espatrio dopo essere stati trovati con tre carte d'identità contraffatte. 

A fermarli sono stati gli agenti della Polmetro, che li hanno incrociati nel mezzanino della fermata metropolitana di Centrale, sulla M3, e hanno deciso di controllarli. I tre hanno consegnato agli agenti dei documenti romeni, che però non hanno convinto i poliziotti, che a quel punto hanno deciso di accompagnare tutti in Questura per approfondire i controlli. 

Gli esperti di via Fatebenefratelli hanno poi effettivamente accertato che le carte di identità erano false e che i numeri identificativi non erano mai stati censiti dalle autorità romene. Gli agenti hanno quindi scoperto la vera identità del 32enne, del 46enne e del 49enne, che sono quindi stati arrestati. 

Uno di loro, parlando con gli agenti, ha confessato di aver comprato il documento, che era valido per l'espatrio, in Romania in cambio di 1.500 euro. Un'ammissione che comunque non gli ha evitato le manette. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I tre uomini con tre documenti falsi: "È costato 1.500 euro"

MilanoToday è in caricamento