rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
Il fatto

E' ai domiciliari ma litiga con la compagna. "Carabinieri, portatemi in carcere"

La vicenda

Inizialmente era contento di poter scontare la pena di sei anni di reclusione in casa, con la compagna. Ma poi ha cambiato idea e ha chiesto ai carabinieri di essere trasferito in carcere. La storia (non è la prima volta in assoluto che si sente, ma è comunque rara) arriva da Seregno, città brianzola. Il protagonista è un 41enne del Salvador, condannato a sei anni di reclusione per rapina, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, reati commessi a Milano nel 2013.

Nel mese di marzo del 2022 il 41enne ha iniziato a scontare la pena ai domiciliari, nella casa che condivide con la compagna (una 45enne connazionale), la loro figlia di sei anni e una figlia più grande avuta dalla donna in una precedente relazione. Le cose, però, non sono andate per il meglio. I due hanno litigato spesso e lui, qualche volta, ha esagerato con l'alcol ed è diventato violento, rendendo necessario l'intervento dei carabinieri presso il domicilio.

I militari hanno trovato l'uomo in uno stato aggressivo dovuto all'alcol, che alla loro vista ha impugnato un coltello e ha cercato di far del male a sé stesso. Una volta calmato, ha chiesto ai carabinieri di riportarlo in cella, perché non sopportava più la convivenza con la compagna. I militari hanno proposto al tribunale di sorveglianza la sospensione dei domiciliari, non tanto per la richiesta esplicita del 41enne quanto per i suoi comportamenti in casa. E i giudici della sorveglianza hanno accolto la richiesta, così il 30 agosto l'uomo è stato portato in carcere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E' ai domiciliari ma litiga con la compagna. "Carabinieri, portatemi in carcere"

MilanoToday è in caricamento