Cronaca

Don Alberto Barin, ex cappellano di San Vittore, quasi del tutto assolto

Il verdetto della cassazione ribalta quasi completamente quello dei primi due gradi di giudizio

Don Alberto Barin

In gran parte assolto don Alberto Barin, ex cappellano di San Vittore arrestato e finito sotto processo con la pesantissima accusa di avere ottenuto "favori sessuali" dai detenuti, sfruttando la loro fragilità e il loro stato di bisogno. Il sacerdote è stato arrestato nel 2012 e, in totale, tra carcere e domiciliari, ha scontato tre anni e mezzo.

La cassazione ha ribaltato il verdetto dell'appello (che era stato di cinque anni e quattro mesi di reclusione), annullando la condanna a don Barin "perché il fatto non sussiste" per quanto riguarda i dodici casi in cui (secondo l'accusa) il sacerdote avrebbe regalato oggetti di modico valore (saponette, sigarette) in cambio di atti sessuali, e annullando anche la condanna per violenza sesuale su otto casi.

Confermata soltanto la condanna per quattro episodi di violenza sessuale "di minore gravità": due baci e due toccamenti. La cassazione ha rinviato al procuratore generale di Milano il ricalcolo della pena, considerando quindi soltanto questi quattro episodi. Di sicuro la pena ricalcolata sarà inferiore a quella già scontata dal sacerdote, che quindi verrà scarcerato.

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