Cronaca

Blitz della polizia locale nel dormitorio cinese: liberati uomini e donne "ridotti in schiavitù"

Il sindaco: "Persone ridotte in schiavitù da indegni schiavisti". Una ventina gli occupanti

Il blitz nel dormitorio

Venti uomini e donne, tra cui una ragazzina minorenne, sono stati "salvati" giovedì mattina da un dormitorio di fortuna della zona industriale di Opera, nel Milanese.

A liberare il gruppo, presumibilmente composto interamente da operai , sono stati gli agenti della polizia locale, che alle 5 in punto si sono presentati all'esterno della struttura, insieme al sindaco Ettore Fusco. 

E proprio il primo cittadino - che ha accompagnato vigili, carabinieri, tecnici dell'Ats e dell'Arpa - non ha usato mezze misure, parlando di "una situazione vergognosa di persone ridotte in schiavitù da indegni schiavisti". 

Sembra, secondo quanto si apprende, che sull'immobile fossero stati effettuati dei lavori per ricavare piccoli locali dove far dormire gli occupanti, tutti cinesi.

Al termine del blitz e dell'ispezione, le forze dell'ordine hanno rilevato diverse irregolarità e "staccato" numerose multe. La posizione dei venti cinesi è ora al vaglio degli agenti. 

Foto - La Locale fuori dal dormitorio

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