Cronaca

Spaccio tra i ragazzini pendolari che viaggiano da Varese a Milano: i pusher sono tutti studenti

Due sono stati arrestati ma le perquisizione hanno coinvolto in tutto sei ragazzini e un adulto

Immagine di repertorio

Approfittavano della calca dei pendolari per spacciare nei treni che da Varese arrivavano a Milano e viceversa. La Polizia di Varese ha arrestato un marocchino di 22 anni trovato in possesso di 150 grammi di marijuana e un 16enne italiano con circa 70 grammi. Era il minore che vendeva la droga al dettaglio. Con lui altri ragazzini sono rimasti coinvolti nell'indagine.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, infatti, ha emesso un decreto di perquisizione a carico di sei minori. La Procura della Repubblica di Varese si è occupata invece dell'uomo ritenuto il fornitore dei giovani consumatori, il marocchino.

L'attività di indagine ha portato alla scoperta di un giro di droga tra minorenni che sfruttavano proprio la confusione della massa dei pendolari.

L'organizzazione si reggeva su un guadagno di pochi euro: il fornitore la vendeva a circa 7 euro al grammo al minore arrestato, suo referente e vertice del gruppetto di studenti, il quale a sua volta la rivendeva a 8 euro, e a catena ciascuno lo rivendeva sempre a circa uno o due euro in più per arrivare anche a 10 o 11 euro al grammo.

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