Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Pieve Emanuele

Due operai morti nel deposito di azoto dell'Humanitas

Sul posto elisoccorso, ambulanze, carabinieri e vigili del fuoco

Due operai di 42 e 46 anni sono stati trovati morti all'interno di un deposito di azoto nell'ospedale Humanitas Mirasole, in via Rita Levi Montalcini, a Pieve Emanuele (Milano), hinterland sud di Milano. Il tragico ritrovamento nella tarda mattinata di martedì 28 settembre, verso le 11.30.

Ad accorrere sul posto, nel Campus Ricerca, sede distaccata dell'Humanitas di Rozzano, ambulanze del 118, elisoccorso, vigili del fuoco e carabinieri di san Donato Milanese. A provocare il decesso dei due uomini, un indiano e un italiano, entrambi operai della ditta Pè - incaricata dalla Sol Group spa di Monza -, sarebbe stata una fuga di azoto liquido all'interno di un serbatoio dove stavano lavorando.

Chi sono i due operai morti 

Dopo che alcuni dipendenti dell'Humanitas hanno lanciato l'allarme, i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano sono intervenuti per primi mettendo in sicurezza la zona. A nulla purtroppo sono valsi i soccorsi: le due vittime, trovate incoscienti, sono state poi dichiarate decedute dal medico legale. 

L'incidente sul lavoro

In base a quanto ricostruito, i due lavoratori si trovavano da soli e stavano ricaricando una cisterna di azoto liquido (utilizzato nell'università e per alimentare l'impianto antincendio), quando all'improvviso si è verificata la fuga che li ha travolti provocandone lo svenimento e poi la morte, avvenuta per ipossia. Il fatto che il locale fosse scoperto, purtroppo, non ha risparmiato i due quarantenni: dopo aver perso conoscenza, sono rimasti al suolo continuando a inalare l'azoto (che avendo un peso più elevato dell'ossigeno non sale verso l'alto) e rimanendo quindi intossicati.

In corso gli accertamenti per stabilire cosa abbia potuto provocare l'incidente. Al lavoro, sul posto, i caschi rossi del distaccamento di via Darwin. Ai militari sono invece affidate le verifiche per ricostruire la dinamica e accertare la corretta applicazione delle misure di sicurezza.

"Humanitas esprime profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle due vittime del grave incidente di stamani - ha scritto in una nota l'ospedale -. L’incidente è avvenuto durante il rifornimento dell’impianto della società specializzata nella fornitura di gas azoto per attività di ricerca. Humanitas si è messa immediatamente a disposizione delle autorità per contribuire a chiarire la dinamica di quanto accaduto".

"Sol è profondamente colpita e addolorata per il tragico incidente che è costato la vita a due dipendenti della ditta Autotrasporti Pé di Costa Volpino (BG), che aveva l’incarico di effettuare le operazioni di trasporto e rifornimento di azoto liquido nel serbatoio presso l’Istituto Humanitas di Rozzano - ha commentato l'azienda brianzola -. Sol è vicina alle famiglie delle due vittime e collabora con le autorità nelle indagini mirate a chiarire la dinamica e le cause di questo tragico incidente. La ditta Autotrasporti Pé, specializzata in trasporti criogenici, dotata di certificazioni specifiche, collabora con Sol da diversi anni. Al momento ogni ipotesi circa le possibili cause del tragico incidente appare prematura, in attesa delle verifiche tecniche e delle indagini in corso, per le quali Sol rimane a completa disposizione delle autorità".

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