Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

EasyJet abbandona Fiumicino: "Malpensa offre più garanzie di crescita"

«L'Italia è un mercato strategico per EasyJet e i nostri piani per il 2016 ci consentiranno di aumentare la nostra presenza a Milano, Napoli e Venezia, aree in cui riteniamo ci siano maggiori opportunità di crescita sostenibile di lungo periodo» ha spiegato la ceo Carolyn McCall

Un volo Easyjet

EasyJet abbandonerà lentamente l'aeroporto romano di Fiumicino per rafforzare la propria presenza a Malpensa. Lo ha annunciato la stessa compagnia low cost britannica.

Il "trasloco" finirà entro il 2016. L'aeroporto romano «genera ritorni inferiori rispetto alle altre basi». Per il vettore, il peggioramento dei risultati relativi alle attività del Leonardo da Vinci «deriva da elevati costi aeroportuali, più che raddoppiati dal 2012 e soggetti a ulteriori aumenti superiori ai tassi d’inflazione negli anni a venire. Inoltre l’aeroporto di Fiumicino fornisce un’esperienza di viaggio povera, con conseguenze negative sui livelli di puntualità e soddisfazione dei clienti, all’interno di un trend in deterioramento a causa dei livelli eccessivi di crescite di capacità. A seguito di questa operazione, a partire da aprile 2016, EasyJet non avrà piu’ aeromobili ed equipaggi basati a Roma Fiumicino».

Il piano di espansione coinvolge invece le basi di Milano Malpensa, Napoli e l’apertura di una nuova base a Venezia da aprile 2016. La compagnia supporterà tale strategia ridistribuendo gli aeromobili e gli equipaggi attualmente basati a Roma Fiumicino. I livelli occupazionali La decisione di EasyJet «non avrà impatto sull’occupazione poiché offriremo a tutti gli equipaggi basati a Roma un impiego presso le altre basi italiane di Milano, Napoli e Venezia. La compagnia predisporrà inoltre piani di trasferimento individuali, con l’obiettivo che tutti possano continuare a lavorare con EasyJet».

«L’Italia è un mercato strategico per EasyJet e i nostri piani per il 2016 ci consentiranno di aumentare la nostra presenza a Milano, Napoli e Venezia, aree in cui riteniamo ci siano maggiori opportunità di crescita sostenibile di lungo periodo» ha spiegato la ceo Carolyn McCall. 

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