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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Ambiente, si accende la querelle sui dati Ecopass

Diffusi sabato dal Comune i dati sull'inquinamento in città, "non più multabile dalla UE". Ma Legambiente e il comitato Milansimuove non ci stanno: "Dati troppo strabilianti, abbiamo già sforato"

L'aria di Milano non si può multare a Bruxelles, perchè nei primi sette mesi dell'anno i valori delle Pm10 sono rimasti entro i 40 microgrammi. È quanto ha annunciato sabato l'Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, pubblicando i dati Ecopass di Palazzo Marino.

Un traguardo "pulito" quello di Milano, se si tiene conto dei dati 2009 e 2002: 44 erano stati i microgrammi registrati l'anno scorso e 58 quelli di otto anni fa. Per il direttore dell'agenzia Bruno Villavecchia, il merito di questo abbassamento della soglia di inquinamento non sarebbe delle favorevoli condizioni meteo, ma delle "politiche antismog come il blocco delle auto non catalitiche ed euro 1 e 2 diesel per 12 ore al giorno nei mesi freddi decisa dalla Regione e soprattutto da Ecopass". La tassa d'ingresso, dal primo giugno scorso, è stata estesa anche ai diesel senza filtro anti-particolato.

Ma Legambiente e il comitato Milanosimuove non hanno gridato al miracolo dell'aria pulita: "Milano ha superato il livello di allarme dei 50 microgrammi di Pm10 già cinquanta giorni dall'inizio dell'anno e il limite fissato dall'Unione Europea è di 35", ha detto Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia. I parametri imposti dall'Unione Europea, dunque, sarebbero stati già "ampiamente sforati". "I parametri di Bruxelles sono due - ha ricordato Di Simine - uno sono i giorni di superamento, già ampiamente sforati, l'altro il dato medio che però non va fatto a fine estate ma a fine anno".

  I valori UE sono due, Milano ne avrebbe già sforato uno  


Sul fronte Ecopass torna a battere anche il comitato Milanosimuove che sta raccogliendo le firme per indire un referendum sulla tariffa d'accesso al centro storico. "Noi non siamo per togliere Ecopass - ha detto Marco Cappato (Verdi) uno dei membri del comitato - ma per cambiarlo in una tariffa che promuove i mezzi alternativi".

E su questo si trova d'accordo anche Legambiente: "Se le emissioni delle auto scendono da 10 a 8 ma il traffico aumenta del 20% - ha aggiunto - non ci sono benefici". Cambiare macchina, dunque, non è l'unico passo verso una Milano più pulita.

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