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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

I giudici israeliani dicono che Eitan deve tornare immediatamente in Italia

La sentenza del Tribunale della famiglia di Tel Aviv

Deve tornare in Italia, nella sua residenza abituale, il piccolo Eitan Biran, sopravvissuto alla tragedia del Mottarone (Stresa) del 23 maggio 2021. Lo ha stabilito la giudice Iris Ilutovich Segal del Tribunale della famiglia di Tel Aviv, Israele, dove Eitan si trova portato dal nonno contro la volontà della zia Aya Biran, che vive in provincia di Pavia e, con la morte dei genitori, è diventata tutrice del bambino. E che, dopo la 'fuga' del nonno con il nipotino, si è appunto rivolta al Tribunale della famiglia israeliano per chiedere il ritorno immediato di Eitan in base alla convenzione dell'Aja.

Il nonno sosteneva invece che Israele sarebbe il "luogo normale di vita" del bimbo, che ha sei anni. Ma il Tribunale di Tel Aviv non è stato dello stesso parere. Ora, all'istituto di suore Canossiane di Pavia, dove Eitan è iscritto alla prima elementare, tutti lo aspettano e sono pronti a festeggiare il ritorno. La sentenza israeliana dovrebbe essere immediatamente esecutiva proprio perché basata sulla convenzione dell'Aja, salvo eventuali discordanze con la legislazione di quel Paese. Intanto a Milano, persso il Tribunale dei minorenni, prosegue l'istruttoria sulla tutela legale per Eitan, mentre il nonno è indagato a Pavia per sequestro di persona.

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