rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Via Marcona

Emilio Fede aggredito dal signor “Amaro Giuliani” al Risacca 6

Durante una tranquilla cena tra amici, nella serata di martedì il direttore del Tg4 è stato preso a pugni da Gian Germano Giuliani, l'imprenditore del noto digestivo. Fede: "Escludo motivi politici. Non so perchè l'abbia fatto"

Si è conclusa all'ospedale la serata di due giorni fa per Emilio Fede: il direttore del Tg4 infatti, durante quella che doveva essere una tranquilla e piacevole cena tra amici, è stato aggredito a pugni in faccia e in testa da Gian Germano Giuliani, l'imprenditore del noto amaro digestivo. Fede stava cenando al noto ristorante "Risacca 6" in via Marcona con tre amici, quando Giuliani si è avvicinato al suo tavolo: “Pensavo volesse salutarmi – ha raccontato il direttore – e invece senza alcuna ragione mi ha sferrato tre pugni in testa”. L'aggressore è stato subito bloccato dagli uomini di scorta di Fede e dai carabinieri, mentre il direttore del Tg4 è stato portato in ospedale dove gli sono state riscontrate ferite guaribili in 20 giorni.

Non era la prima volta che Fede incontrava Giuliani, ma il direttore non ha alcuna idea del motivo dell'aggressione: “lo lo conosco, l'ho visto qualche volta a Forte dei Marmi in estate e una a Milano, possiamo dire - ha spiegato - che è amico di amici”. Cercando un' ipotetica motivazione a questo atto il direttore ha ribadito: “mi sono chiesto 'fatti una domanda e datti una risposta', e ho pensato che sono mancato a una cena cui mi ha invitato. Ma sia con lui, sia con la sua signora, c'è sempre stata una storia di cordialità. Non voglio fare il martire - ha sottolineato - escludo motivi politici o sentimentali”.

La voce di una ragione che poggi su problemi sentimentali, sta già girando su internet. Su Dagospia infatti, circola l'idea che dietro questa aggressione si nasconda un 'affaire' sentimentale che coinvolgerebbe l'ex calciatore Stefano Bettarini. Emilio Fede però, ha subito ribattuto e precisato di non sapere nulla al riguardo: “Non so nulla di storie sentimentali, Bettarini non ha certo bisogno che gli presenti io le donne. Se la conosce, avrà conosciuto da solo la signora Giuliani”.

Quali che siano le motivazioni e le ragioni che hanno mosso Giuliani ad un tale incomprensibilie atto, Fede ha dato mandato al suo legale, Nadia Alecci, di querelare l'imprenditore per lesioni gravissime e minacce di morte. Nonostante l'aggressione e le lesioni subite, Fede oggi ha condotto comunque il Tg4 senza peredere l'umorismo: “ho avuto la forza di andare in onda anche se ho straparlato, ho detto - afferma scherzosamente - è come se avessi avuto una botta in testa”. Ha concluso poi con un'altra battuta: "ora mi scusi, devo andare a cena con Giuliani e Bettarini...".

Gian Germano Giuliani è sposato in terze nozze con un'ex commessa, Ilenia Iacono, di 38 anni. In precedenza, l'imprenditore era stato sposato in prime nozze con Bedy Moratti e in seconde con un'indossatrice: entrambe erano presenti alle nozze con la Iacono, celebrate nel febbraio del 2008 nella villa di famiglia di lui, a Brunate, sul lago di Como.

Oggi su facebbok, sono comparsi commenti e dichiarazioni alle quali il giornalista Mario Campanella, componente del Corecom Calabria, ha trovato giusto ribattere: “Ho trovato commenti gravissimi di persone che inneggiavano alla violenza subita da Emilio Fede: una cosa inaccettabile per la quale chiedo l'intervento della polizia postale. Inneggiare a un atto di violenza è imperdonabile - aggiunge Campanella - e non ci sono giustificazioni che reggano. Ho letto commenti del tipo 'avrei aiutato l'aggressore e altri simili, che rappresentano un modello distorto per i nostri bambini. Si può criticare chiunque con compostezza e anche Emilio Fede, ci mancherebbe, ma non si può inneggiare alla violenza. Per questo motivo, esprimendo la mia personale solidarietà al direttore Fede, mi auguro che la polizia postale oscuri questi commenti osceni".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emilio Fede aggredito dal signor “Amaro Giuliani” al Risacca 6

MilanoToday è in caricamento