Cronaca

Ergastolo al turco che uccise Pippa Soddisfatta la famiglia

Ergastolo per l’uomo che l’anno scorso uccise Pippa, la giovane milanese in viaggio per il Medio Oriente per una performance artistica itinerante. Soddisfazione per la dura condanna da parte della famiglia: “In Italia non avrebbe avuto questa condanna”

E' stato condannato all’ergastolo l’uomo che ad aprile dell’anno scorso violentò ed uccise la milanese Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte  Pippa Bacca.

La giovane insieme ad un’amica, entrambe vestita da sposa,  erano partite l’8 Marzo da Milano e stavano dando vita ad una performance artistica itinerante, che l’avrebbe portata in Israele attraverso i Balcani e il Medio Oriente. L’avrebbe, perché il viaggio di Pippa si è interrotto in Turchia, quando un uomo l’ha prima stuprata e poi ammazzata, pochi giorni dopo che l’artista si era separata dalla sua compagnia di viaggio.

Murat Katarash, questo il nome dell’assassino, è stato condannato dalla Corte d’Assise di Koaceli per omicidio ma anche per sequestro di persona, limitazione della libertà personale, violenza carnale e furto.

Soddisfazione è stata espressa per la dura condanna dalla madre di Pippa, e dalla sorella, presenti al processo. Proprio quest’ultima ha dichiarato: “probabilmente in Italia l'imputato non avrebbe avuto questa condanna, sono soddisfatta della giustizia turca”.
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