Cronaca

Strade sicure, il bilancio dell'esercito: 769 controlli e 33 arresti in cento giorni

I numeri da novembre 2016

Militari dell'esercito controllano gli ingressi del Duomo

Compie cento giorni la presenza del terzo reggimento Genio Guastatori di Udine in Lombardia nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure", che prevede il pattugliamento di squadre miste formate da personale dell'esercito e di carabinieri o polizia. Dall'11 novembre 2016 sono 750 i militari del reggimento a Milano più un altro centinaio tra Varese, Brescia e Bergamo. Ecco il bilancio della loro attività.

I militari hanno effettuato oltre 19 mila attività di vigilanza fissa e dinamica sui 267 obiettivi sensibili individuati dalle autorità prefettizie, con circa 769 interventi di identificazione e controllo su persone sospette, 33 provvedimenti di arresto, il sequestro di 3.080 grammi di stupefacenti, di armi ed altro materiale illecito e il controllo di 132 mezzi di cui 2 sequestrati.

E sono oltre 710 mila i chilometri percorsi complessivamente dai mezzi dell'esercito nelle aree di responsabilità dell'operazione, che in Lombardia comprende il centro di Milano e le sue periferie passando per l’aeroporto di Milano Malpensa e quello di Orio al Serio fino ai tribunali e alla stazione centrale di Brescia.

Il 20 febbraio è anche il giorno dell'avvicendamento al comando del raggruppamento tattico "Esercito Lombardia" presso la caserma Santa Barbara. "L'esercito si è dimostrato uno strumento molto flessibile e ancora una volta una risorsa per il Paese", dichiara il colonnello Riccardo Maria Renganeschi (in procinto di lasciare il comando al colonnello Michele Mastronardi): "Nell'ultimo trimestre sono stati incrementati i servizi di vigilanza agli obiettivi sensibili, con diverse rimodulazioni operative a cominciare dall’incremento di militari nelle periferie e nelle aree ritenute a maggior rischio della città di Milano, all’indomani dell’agguato mortale in piazzale Loreto, passando dal particolare momento di esposizione ai rischi di attentati terroristici che ha attraversato il paese a seguito degli eventi di Berlino e di Sesto San Giovanni durante le festività natalizie".

In particolare, l’esercito ha vigilato e presidiato gli obiettivi e le aree sensibili evidenziati dai comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduti dall’autorità prefettizia, come i luoghi di maggior affollamento e della movida milanese, Mercati di Natale, piste di pattinaggio sul ghiaccio, vie dello shopping e luoghi ove sono state installate le misure di deterrenza passiva come i new jersey in piazza Duomo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Strade sicure, il bilancio dell'esercito: 769 controlli e 33 arresti in cento giorni

MilanoToday è in caricamento