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L'episodio

Ragazzo evade dal Beccaria di Milano

È successo sabato nel tardo pomeriggio. Il giovane è stato catturato poco dopo, notato per caso da una pattuglia

Ancora una volta il carcere minorile Beccaria agli "onori" delle cronache. Questa volta, un detenuto minorenne è evaso dall'istituto penale di via Calchi Taeggi. È successo nel tardo pomeriggio di sabato 18 maggio. Ne dà notizia l'Uilpa, sindacato di polizia penitenziaria, con il suo segretario Gennarino De Fazio.

Da quello che si apprende, il ragazzo (originario del Marocco) è stato notato, all'esterno dell'istituto, da una pattuglia di polizia penitenziaria che transitava casualmente in zona, ed è stato immediatamente catturato e riportato all'interno. "Ennesimo episodio di disfunzionalità all'istituto penale minorile di Milano, che mette a nudo la profondissima crisi dell'intero dipartimento per la giustizia minorile e di comunità", il commento di De Fazio. 

L'inchiesta sulle torture

Di recente il Beccaria è stato investito dall'inchiesta su presunti abusi e torture commesse all'interno dell'istituto da parte degli agenti nei confronti dei detenuti. 21 poliziotti sono stati indagati per questo, e prontamente sostituiti con agenti da altri territori. Una "sostituzione" che tra l'altro non piace granché allo stesso De Fazio per le modalità con cui è stata messa in atto, prelevando "poliziotti dalle altre regioni costringendoli pure ad anticipare di tasca propria le spese di viaggio e soggiorno". Per Uilpa, si va verso la "privatizzazione" dell'esecuzione penale sotto forma di pene alternative da scontare in comunità gestite da privati.

A Natale del 2022 aveva fatto molto scalpore l'evasione di 7 detenuti dal Beccaria, poi ricatturati nei giorni successivi.

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