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Vicepresidente Fai: "Bronzi a Milano? No, esponiamo l'altare di Sant'Ambrogio"

Il vicepresidente del Fondo ambiente italiano, Marco Magnifico, chiede che per Expo si valorizzi Milano e la sua cultura. L'intervista a MilanoToday

Expo e cultura. Se n'è parlato, ad agosto, con la proposta di Vittorio Sgarbi di portare a Milano i Bronzi di Riace. E l'Italia si è divisa pro o contro l'idea.

Il vicepresidente del Fai (Fondo ambiente italiano), Marco Magnifico, per Expo preferirebbe che si scommettesse solo su Milano e la sua storia. Vorrebbe che venissero valorizzate la cultura e l'arte milanese attraverso i secoli: dai longobardi ai futuristi del ventesimo secolo. È assolutamente contrario ai Bronzi di Riace che «con Milano hanno poco a che fare», ma sarebbe orgoglioso se si riuscisse a far esporre per i mesi di Expo l'altare di Sant'Ambrogio, che adesso è visibile solo a preti e religiosi.

Cosa ne pensa della possibilità dei Bronzi a Milano per Expo?

«La ritengo una pessima idea, un'operazione di basso livello. Anche se i Bronzi si potessero trasportare senza alcun danno per le opere, cosa che non sta a me giudicare ma che ritengo fattibile, non dovrebbero venire a Milano. Sono irritato da questo bisogno di idolatrare icone per attirare il pubblico. La considero una prostituzione al mercato».

Lei vorrebbe valorizzare l'arte e la cultura milanese, su cosa punterebbe?

«Non mi piace che si pubblicizzino solo le grandi opere o i grandi artisti. Non abbiamo bisogno dei Bronzi. Abbiamo da far conoscere abbazie, la Scala, il Castello Sforzesco, la Pietà Rondanini, i soffitti del Tiepolo di Palazzo Clerici, per non parlare poi dello splendido altare d'oro di Sant'Ambrogio. Sarebbe bello, ma non so se sia realizzabile, riuscire ad esporre l'altare per Expo. Questo sì che è un idolo di Milano, non visitabile dal pubblico, ma che sarebbe da far conoscere a tutti, stranieri e non».

Il Fai come sta lavorando per Expo?

«Noi ci occupiamo della tutela del patrimonio artistico, nel rispetto della storia e dell'arte. Non possiamo decidere noi cosa fare e cosa programmare per Expo, ma certo abbiamo alcune idee e stiamo organizzando mostre che raccontino Milano. Ho parlato con l'assessore alla cultura FIlippo Del Corno esponendogli alcune proposte mie e del Fai. Vedremo che cosa decideranno».

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