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Un rendering del padiglione

Un rendering del padiglione

Expo 2015: inizia la costruzione del padiglione della Svizzera

Quattro torri "alimentari" che verranno poi usate in città elvetiche come serre

Iniziati i lavori di costruzione del padiglione svizzero per Expo 2015. Il paese elvetico è il primo ad avere aderito all'esposizione universale milanese e aveva già diffuso i contenuti tematici della sua presenza. Il padiglione sarà caratterizzato da quattro torri che rappresentano altrettanti prodotti alimentari: acqua, sale, caffè e rondelle di mele. Prodotti che rappresentano la sostenibilità, la responsabilità, l'innovazione e la tradizione.

Una scheggia di granito del massiccio del San Gottardo è stata consegnata all'impresa, come atto simbolico, da Dante Martinelli (commissario della Svizzera per Expo) e dall'esponente politico ticinese Manuele Bertoli.

Il padiglione sarà grande 4.423 metri quadri e presenterà una piattaforma aperta con quattro torri, visibili da lontano e riempite di prodotti alimentari. I visitatori accedono alle torri attraverso gli ascensori e, una volta in cima, possono servirsi di prodotti alimentari svizzeri. A mano a mano che le torri si svuotano, le piattaforme su cui poggiano si abbassano modificando la struttura del padiglione stesso. 

La struttura di base sarà terminata entro gennaio 2015. Le esposizioni e gli spazi interni saranno allestiti entro fine febbraio 2015. Nei mesi di marzo e aprile è prevista la consegna e la fase di test dell’intera struttura in modo da aprire le porte del padiglione svizzero il primo maggio 2015.

La Casa Svizzera, accanto alle torri, ospiterà l’esposizione dei cantoni Grigioni, Ticino, Uri e Vallese sul tema dell’acqua, l’esposizione di Nestlé, il ristorante, l’auditorium e la sala vip. Le città di Basilea, Ginevra e Zurigo organizzeranno a rotazione una serie di esposizioni tematiche al pianterreno delle torri, con un ricco programma culturale. Basilea metterà l’accento sul “nutrimento intellettuale” legato alla ricca tradizione culturale della città, Zurigo si presenta sotto il motto «Un sorso di Zurigo» come centro di ricerca innovativo e metropoli all’avanguardia e attenta all’ambiente, mentre Ginevra proporrà un percorso artistico sul tema «Il Tempo».

I visitatori potranno pure scoprire il nuovo tunnel di base del San Gottardo, che sarà inaugurato nel 2016, e le principali destinazioni turistiche svizzere attraverso un’installazione ludica di Svizzera Turismo e le attività dei cantoni e delle città partner.

Una volta terminata l’esposizione universale, le torri saranno riutilizzate nelle città svizzere come serre urbane. La partecipazione svizzera, approvata dal parlamento di Berna, costerà 23,1 milioni di franchi, di cui otto dovranno essere finanziati da sponsorizzazioni. Tra i principali sponsor figurano Nestlé, Vacheron Constantin le Saline Svizzere, Geberit e i quattro cantoni partner del Gottardo, le città di Basilea, Zurigo e Ginevra, cui si aggiungono diversi fornitori.

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