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Lavori per i sottoservizi (fonte expo2015.org)

Lavori per i sottoservizi (fonte expo2015.org)

Expo, accelerazione sui lavori: 200 operai in più in cantiere

Corsa contro il tempo per mantenere le scadenze e iniziare a consegnare gli spazi ai Paesi partecipanti

Expo fa rima con ritardi, da molti anni ormai. E adesso che il 2015 è davvero alle porte, arrivano le contromisure, come duecento persone in più per i lavori. Lo ha comunicato Giuseppe Sala, commissario straordinario di Expo e amministratore delegato della società di gestione. Che ha spiegato come la pioggia primaverile abbia contribuito negativamente a far perdere preziosi giorni di lavoro. Poi i ritmi incalzanti estivi, come i 500 operai al giorno in cantiere in doppi turni (6-22 lunedì-sabato).

I torrenti che scorrevano nell'area Expo, il Guisa e il Viviani, sono stati deviati su alvei realizzati ad hoc. La sottostazione elettrica dell'Enel è stata demolita e sostituita. Gli elettrodotti sono stati interrati. L'area non interferirà più con il centro di meccanizzazione di Roserio delle poste. Sala, illustrando l'avanzamento dei lavori, è quindi ottimista. Molto di quello che era stato programmato per l'estate è stato effettivamente realizzato e sono state definite precise scadenze per dicembre: piazzale est, Expo Centre e Padiglione Zero verranno avviati.

Occorre anche cominciare la consegna degli spazi ai Paesi partecipanti, che così potranno cominciare a costruire i loro padiglioni.

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